Donne di wedding: Veronica Maltoni

  • Facebook
  • Twitter
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS

Oggi incontriamo un’amica e una bravissima professionista che si occupa di fotografia, uno degli aspetti fondamentali nel giorno delle nozze. Entriamo quindi nel mondo di Veronica:

Ci puoi raccontare come è nata la tua passione per la fotografia ?

In realtà nel più classico dei modi…emulazione. Mia cugina Erika Scilipoti già fotografava da un po’ e aveva il suo canale Flickr. Andai a vedere la sua pagina e notai i suoi esperimenti con la luce utilizzando due forchette. Ma nella foto si vedeva solo un reticolato di ombre formato dalla sovrapposizione di queste. Ricordo che mi colpì il fatto che fosse caduto proprio quel dettaglio alla sua attenzione, mentre io non ci avrei mai pensato. Così da quel giorno provai anch’ io con la mia macchinina digitale stando  attenta ai dettagli secondari e a cercare di vedere “oltre”.

Per quanto riguarda i servizi fotografici matrimoniali qual è il loro aspetto più interessante secondo te?

I matrimoni sono un settore molto particolare, perché seppur venga banalizzato da molti, per via della ripetitività degli eventi, trovo che siano delle occasioni splendide per rinnovarsi, rendendo ogni matrimonio unico, e da copertina, indipendentemente dal budget, e dalle capacità fotogeniche degli sposi. In più pensare di stare lavorando ai loro ricordi futuri, mi carica tantissimo.

Quale rapporto occorre instaurare con gli sposi per ottenere un favoloso servizio fotografico?

Mi piace tanto quando nel loro giorno tra tutto il caos, vengono via con me una ventina di minuti ed é pace per loro.. si rilassano, si fidano, ridiamo, ed ecco che scatta qualcosa che fa sì che io riesca ad ottenere delle foto degne di entrare su Vogue sposa! La cosa importante é riuscire ad ottenere la loro fiducia e dimostrargli che sono dalla loro parte e che non li rapirò per un ora. Cerco di tirare fuori il meglio nel minor tempo possibile e questo lo posso fare solo comportandomi da amica e tra l’altro questo fa si che rimaniamo amici anche dopo il matrimonio… proprio perché non sono sentimenti artefatti, ma semplicemente il mio approccio!

 

 

Ma, tu, Veronica, non ti occupi solo degli sposi ma anche di un tipo di servizio fotografico forse ancora poco conosciuto in Italia, ci racconti di che si tratta?

Esattamente! In realtà ho aperto a Forlí il primo studio fotografico completamente dedicato alla fotografia boudoir. Sono 120 mq di set a luce artificiale e naturale che vengono aggiornati e modificati ogni tot mesi.. come anche poi lo stile si evolve di continuo…mi piace cambiare! Queste foto sono dedicate alle donne, (tutte le donne..indipendentemente dalla taglia e dall’ età..) che vogliono provare a vedersi sotto una luce diversa, piu sexy…giocando insieme, e dedicandosi un pomeriggio tutto per loro…passando dal trucco, alla scelta degli abiti e dei set, infine ai riflettori! Siccome molte delle mie clienti non sono modelle o comunque abituate a stare davanti all’ obiettivo, io le guido durante tutto il processo facendo le pose assieme a loro e spiegando come muovere il corpo per far si che risulti più longilineo e naturale possibile. Voglio che si sentano libere di osare e il permesso di sentirsi delle star! Dire che é divertente é dire poco, ma anche qui, oltre alle competenze tecniche é necessario sfoderare tutta l’empatia possibile …e rispettare i tempi e le paure di ognuna. Ma quando alla fine mi abbracciano e mi ringraziano perché non si erano mai sentite belle prima di allora (e purtroppo capita molto spesso), mi sento di aver fatto qualcosa di buono. Niente fa sentire meglio…  In più il boudoir si abbina perfettamente ai matrimoni perchè è il regalo che la sposa fa allo sposo la prima notte di nozze! Non è fantastico?! Le adoro tutte le mie “sexy little brides”! ahah Potrei parlare delle ore di questo argomento!

Qual è una foto a cui sei particolarmente affezionata e perché?

In realtà sono una perfezionista nel mio lavoro, e come ho detto prima, il mio stile e le mie capacità si evolvono rapidamente, quindi per me é molto difficile avere uno scatto che preferisco. Sicuramente amo la luce naturale e amo scattare in analogico con la mia contax a medio formato. Quando entrambe le cose si uniscono sento il coro degli angeli.. un esempio può essere questo:

 

 

Con loro abbiamo legato all’istante tant’ é che siamo appunto diventati amici e sono una coppia tanto affiatata..ah eravamo anche incinte insieme, che non guasta! Aggiungiamo la luce pre tramonto e un rullino fuji.. paradiso!

Oppure per quanto riguarda il digitale questo é uno degli ultimi shooting boudoir fatti e ne sono innamorata.

 

Davvero, impossibile scegliere…ne vedo troppe!

www.veronicamaltoni.it