Donne di wedding: Imelde Corelli Grappadelli

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Oggi vogliamo farvi un regalo prezioso: incontriamo infatti un’artista che porta l’arte orafa artigianale in una dimensione magica di colori, materiali e forme che vi lasceranno senza fiato! Per voi spose il gioiello da portare nel giorno delle nozze è importantissimo, vi rappresenterà per sempre nelle foto di questa speciale giornata, e deve essere unico fatto su misura per voi e la vostra personalità, conosciamo quindi insieme Imelde Corelli Grappadelli.

 

Puoi raccontarci quando e come è nata la tua passione per l’arte orafa?

Cara Micol l’incipit l’ho ricevuto dalla mia nonna Imelde Tamba. Una signora raffinatissima con due straordinari occhi azzurri che amava raccontarmi la storia che si celava dietro ogni gioiello che il nonno Achille le aveva donato. Racconti che mi affascinavano e rapivano. Io ero una bimba, mi sedevo su un piccolo panchetto imbottito ai suoi piedi e ascoltavo a bocca aperta! Il mio nonno le regalava magnifici gioielli disegnati da lui e fatti realizzare a Bologna.Io sono nata a Lugo e Bologna era la città di riferimento per gli acquisti “belli”. Il mio gioiello preferito era un paio di orecchini in diamanti che indossó a Milano alla Scala nel 1913  al centenario della nascita di Wagner… Lei biondissima, occhi azzurrissimi, diamanti scintillanti alle orecchie e una camicetta di seta rosa… Era in viaggio di nozze.

 

Come nasce l’idea per la creazione dei tuoi capolavori?

L’idea nasce da una momentanea suggestione, da uno stato d’animo, da una giornata di sole, da una musica, da una nuvola nel cielo, da un libro letto, da un fiore, un coup de foudre…

 

Qual è uno dei gioielli che hai creato a cui sei particolarmente affezionata e cosa rappresenta per te?

La mia prima forchetta. Avevo 16 anni e trasformai una antica forchetta di argento in un bracciale. Rappresenta per me l’incipit, perché grazie a lei sono stata accolta nel prestigioso laboratorio Renazzi e Ferri dove ho appreso il mestiere di orafa.

 

Pietre o perle? cosa consigli per le spose del 2015?

Le sfilate parigine dell’Alta moda si sono appena concluse e sia Valentino che Elie Saab  propongono una sposa 2015 assolutamente sontuosa e rinascimentale: Valentino una sposa meravigliosa e affascinante così come Elie Saab  una nuvola, un turbine di veli preziosissimi. Un sogno appunto per un giorno da sogno. Quando incontro una futura sposa la prima domanda che pongo è sapere come desidera essere quel giorno. Poi in base ai desideri si prepara una strategia per raggiungere l’obiettivo sia con l’abito che con il gioiello: é la sua festa ed è la protagonista assoluta. Romantica, solare, sportiva, viaggiatrice, timida, scienziata, manager,  tanti sono i mood. Come il poeta  usando aggettivi, predicati verbali, virgole  sollecita la  scrittura  così io studio il suo gioiello.

Il matrimonio è una complessa scenografia dove tutto ha un sound , una cifra stilistica  che lo rende unico  dall’abito al gioiello, dalla location alle bomboniere, queste ultime importantissime che nelle case dei nostri amici e parenti rinnovano il ricordo di questa festa indimenticabile e il suo successo. Gioielli quindi realizzati sia con perle o diamanti o pietre di colore perché la sposa deve essere speciale e nelle foto il suo volto deve risplendere per la sua bellezza, personalità, eleganza. Oggi la sposa deve essere NUOVA, EMOZIONANTE, BUZZ.

 

 

Potete visionare qui un bellissimo video di  Imelde nel suo laboratorio durante la creazione di uno dei suoi capolavori.

 

www.imelde.it