Gli occhi dell’amore

In questi anni ho conosciuto tanti futuri sposi, ho parlato con loro, li ho ascoltati ed osservati perché questo è il modo per comprendere ciò che desiderano davvero realizzare nel giorno delle nozze. Ho conosciuto sposi italiani e sposi che sono venuti dall’estero per realizzare il loro sogno di celebrare il matrimonio in Italia, il paese più romantico del mondo. Non c’è dubbio che l’Italia sia piena di luoghi meravigliosi che inducono a sognare…ma gli italiani sono romantici? Credono ancora nell’amore da favola?

Per essere sempre aggiornata sulle novità del settore leggo moltissimi magazine, riviste, blog statunitensi o inglesi e sono continuamente sommersa da racconti di romanticissime proposte di matrimonio: i ragazzi americani sembrano adorare fare sorprese incredibili alle loro fidanzate- proposte di matrimonio in riva al mare, in cima alle Montagne Rocciose, al Rockfeller Center … petali di rosa, flash mob, ginocchia sbucciate si sprecano!… e in Italia che succede? E’ vero, anche qui salta fuori ogni tanto una proposta particolare, un flash mob, una in diretta televisiva (perlopiù se gli interessati sono dei vip), ma in generale i ragazzi italiani sembrano essere molto timidi, discreti: si parla del matrimonio insieme, si decide la data …tutto è molto lineare ma il romanticismo travolgente si è perso forse nei meandri della ricerca di una casa, della stabilità lavorativa, forse per abitudine, forse per pigrizia…

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In realtà non si tratta solo della proposta di matrimonio, u passo del genere non deve  essere spettacolarizzato per forza essendo in gioco sentimenti molto profondi, si tratta però del sorprendere la/il partner, di rendere la propria storia d’amore un’avventura e dello scovare e riscoprire quel “non so che”,  che oggi nel paese più romantico del mondo  sembra essere andato in buona parte perduto!

Ho visto molti sposi italiani realmente innamorati, affezionati, felici…ma nessuno aveva la complicità negli occhi, gli occhi dell’amore,  che ho trovato in una coppia proveniente da Singapore, lei ucraina da parte di madre e tedesca da parte di padre, lui con mamma belga e papà svizzero- un bel melting pot! Avevano deciso di fare un primo ballo spettacolare e romanticissimo davanti ai loro ospiti e per questo avevano anche preso lezioni e si erano allenati tantissimo. Mentre il giorno prima delle nozze provavano il loro ballo avevano quello sguardo- difficile da descrivere a parole – uno sguardo che diceva tante cose, che era realmente una grande promessa per il futuro, uno sguardo che da spettatrice mi ha emozionata, stupita, mi ha fatta sorridere a lungo e mi ha ricordato che la magia, il sogno, non esistono solo nei film ma  sono fra noi basta solo rispolverarli un po’!!!

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